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D.M. 31/10/2001
- Principi di flessibilizzazione degli orari. La materia degli orari risulta attualmente disciplinata oltre che dall'art. 7 del Decreto legislativo 11 febbraio 1998, n. 32, dall'art. 4 del Decreto del Presidente della Repubblica 13 dicembre 1996 nonchč dalla lettera g) dell'art. 19 della Legge 5 marzo 2001, n. 57. Al riguardo le regioni, con i piani regionali, adottano le opportune iniziative per ottimizzare, attraverso lo strumento della flessibilitą degli orari come sopra disciplinati, il servizio reso all'utenza.
- Sviluppo delle attivitą integrative sugli impianti. Per tale punto occorre ricordare la normativa e programmazione regionale emanata in attuazione del Decreto legislativo n. 114/1998 nella quale vanno sicuramente ricompresi gli esercizi commerciali da installare presso gli impianti di distribuzione dei carburanti, mentre per quanto riguarda l'attivitą di somministrazione di alimenti e bevande, le regioni, in vista della prossima emanazione del regolamento di attuazione della Legge n. 287/1991, predisporranno gli strumenti opportuni per adempiere alle prescrizioni dettate dalla lettera i) dell'art. 19 della Legge n. 57/2001. In relazione inoltre alle attivitą artigianali connesse all'attivitą di distribuzione dei carburanti (quali officine, gommisti ecc.), non soggette ad autorizzazioni amministrative, occorre che la programmazione regionale preveda possibili linee di sviluppo di tali attivitą.
- Norme finali e transitorie. Le regioni adottano o adeguano la propria programmazione regionale entro sei mesi dall'emanazione del Piano nazionale di ammodernamento della rete distributiva dei carburanti di cui alle presenti linee-guida.
- Ammodernamento della rete distributiva dei carburanti di cui alle presenti linee-guida. Fino all'emanazione delle programmazioni regionali o dell'adeguamento delle stesse in coerenza al Piano nazionale, si applicano le disposizioni contenute nelle programmazioni regionali vigenti in quanto compatibili con la normativa statale in materia. I comuni hanno a loro volta sei mesi di tempo decorrenti dall'emanazione o dall'adeguamento delle programmazioni regionali per effettuare le verifiche di compatibilitą degli impianti esistenti rispetto alle fattispecie di incompatibilitą individuate nel presente documento. Coloro che utilizzano attrezzature fisse e/o mobili di qualsiasi capacitą destinate al rifornimento esclusivo di automezzi di proprietą di imprese produttive o di servizi (impianti uso privato) devono chiedere la prescritta autorizzazione comunale, ove non ne siano gią in possesso, nel termine che verrą indicato nelle programmazioni regionali e comunque entro sei mesi dall'adozione delle programmazioni regionali medesime.
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Beni culturali, Bonifica, Caccia e pesca, Inquinamento,
Risorse idriche, Parchi, Cartografia, Paesaggio, Rifiuti, Zone protette
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Amministrazione, Catasto, Certificazione, Comuni, Concessioni,
Enti locali, Protezione civile, Universitą
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Agricoltura, Artigianato, Alberghi, Balneazione, Spettacolo, Turismo
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Agricoltura, Artigianato, Alberghi, Balneazione, Spettacolo, Turismo
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Energia, Energie Alternative
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Costruzioni, Edilizia, Strutture, Impianti, Lavori, Materiali, Opere pubbliche,
Appalti, Contabilitą, Barriere architettoniche
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Condomini Immobili Locazioni
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Aeroporti, Ferrovie, Ponti, Porti, Strade, Condutture
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Informatica, Innovazione, Telecomunicazioni
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Contratti, Esercizio Tariffa professionale, Lavoro
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Sicurezza, Prevenzione incendi, infortuni, impianti
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Alluvioni, Calamitą, Dissesti, Frane, Terremoti
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Norme non incluse nelle categorie precedenti
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